MOSTRA D’ARTE – IIC MARSEILLE
Dal 24 marzo al 15 maggio 2026
ARTE CINETICA: UN OMAGGIO DI FERRUCCIO GARD A VASARELY
A cura di Sarah Mongelli, storica dell’arte. In collaborazione con la Fondazione Vasarely.
Inaugurazione: martedì 24 marzo, 18h – Alla presenza dell’artista, Ferruccio Gard e del Presidente della Fondazione Vasarely, Pierre Vasarely.
• Martedì 24 marzo alle ore 18 presso l’IIC – Inaugurazione della mostra di Ferruccio Gard “Arte cinetica: un omaggio di Gard a Vasarely”, alla presenza dell’artista.
Ferruccio Gard, figura di primo piano dell’Op Art e fervente ammiratore di Victor Vasarely – al quale rende omaggio attraverso questa esposizione a Marsiglia – ha sviluppato un’attività artistica lunga e intensa. È annoverato tra i pionieri italiani dell’arte neocostruttivista, dell’arte programmata e dell’arte ottica. Considerato un vero maestro del colore, Gard elabora nelle sue tele un linguaggio formale unico, che unisce rigore geometrico e ricerche cromatiche di grande raffinatezza. Esplora sia la ricchezza del bianco e nero sia gli estremi della scala cromatica, associando forme e tonalità con una precisione notevole.
Nato in Italia nel 1940, vive e lavora dal 1973 a Venezia, dove il suo atelier si trova sull’isola del Lido. Nel corso della sua carriera, Ferruccio Gard ha presentato oltre 180 mostre personali in tutto il mondo. Ha inoltre partecipato a sette edizioni della Biennale di Venezia e all’11ª Quadriennale Nazionale di Roma, e le sue opere sono state esposte in numerosi musei internazionali.
Negli anni Ottanta, l’artista è invitato a partecipare a diverse edizioni del prestigioso Salon d’Automne, al Grand Palais di Parigi, nella sezione “Grands et jeunes d’aujourd’hui”. Questa presenza ricorrente contribuisce ad affermarne la notorietà sulla scena artistica internazionale. La sua opera ha suscitato l’interesse e l’ammirazione di personalità di primo piano.
Arte Cinetica è un doppio omaggio: alla storia dell’arte cinetica e alla sua attualità, alla figura di Vasarely e alla vitalità della ricerca di Gard, che continua a esplorare il rapporto tra colore, percezione e movimento, con energia inesauribile.
L’esposizione rientra nelle attività dell’Istituto Italiano di Cultura volte a valorizzare il dialogo artistico tra Italia e Francia e a promuovere la ricerca visiva contemporanea.