Effets Réels: Festival di letteratura del reale tra Marsiglia e Aix, con autori, dibattiti e laboratori per esplorare il mondo.
Dal 10 al 12 aprile 2026, tra Marsiglia e Aix-en-Provence, scoprite la prima edizione di un festival unico in Francia dedicato alla letteratura del reale.
Per tre giorni, autori e autrici europei (Francia, Italia, Spagna, Ucraina…) vi invitano a immergervi in racconti ispirati a fatti reali: testimonianze, inchieste, storie di vita, memoria e attualità.
PROGRAMMA DI SABATO A AIX-EN-PROVENCE
Sabato 11 aprile 2026, Hôtel d’Olivary (Aix-en-Provence), dalle 10:00 alle 18:00
Dalle 10:00 alle 12:00 – Traduttore per un giorno, con Dominique Vittoz (Associazione ATLAS)
Laboratorio di traduzione: Dominique Vittoz, traduttrice letteraria, terrà un laboratorio di traduzione dall’italiano al francese su un estratto dell’ultimo romanzo di Francesca Melandri, Piedi freddi. Un momento di confronto sulle scelte traduttive e sul passaggio tra le lingue.
APERTO A TUTTI: non è richiesta alcuna conoscenza dell’italiano, solo curiosità e voglia di mettersi alla prova.
Dalle 10:00 alle 12:00 – Pensare l’Ucraina oggi: letteratura e resistenza
Jean-Louis Fournel dialogherà con Constantin Sigov, filosofo, editore e figura di primo piano del pensiero democratico ucraino, e Tetyana Orgakova, giornalista e politologa, autrice di un racconto di viaggio nell’Ucraina segnata dall’invasione, attorno alla letteratura come forma di resistenza alla guerra e alla disinformazione.
Dalle 14:30 alle 15:00 – Cobaye, dall’Anti-Edipo all’anti-fiction di Boris Le Roy
«Dall’Anti-Edipo all’anti-fiction: un’educazione libertaria» è una performance intorno a un’infanzia in comunità. Boris Le Roy sperimenta il concetto di anti-fiction, seguendo la logica de L’Anti-Edipo di Deleuze e Guattari.
Dalle 15:00 alle 15:45 – Patronyme di Vanessa Springora
Dopo il successo di Le Consentement (Grasset 2020), Vanessa Springora torna con Patronyme (Grasset 2025), un racconto intimo in cui indaga sui segreti del nonno paterno, intrecciando archivi, ricordi e autofiction per interrogare le complesse eredità della Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria
Dalle 15:45 alle 16:15 – Les Pieds froids di Francesca Melandri
Francesca Melandri, in Les Pieds froids (Gallimard 2026), restituisce la memoria del padre, sopravvissuto e testimone della ritirata di Russia durante la Seconda guerra mondiale. Attraverso la sovrapposizione tra la guerra degli italiani in Russia — che si svolse in realtà nel territorio dell’attuale Ucraina — e l’aggressione della Russia contro l’Ucraina ai giorni nostri, sviluppa una riflessione sulla guerra, la memoria e la responsabilità morale. Presentazione a cura di Claudio Milanesi. Accesso su prenotazione.
Dalle 16:15 alle 17:00 – I segreti di famiglia tra memoria intima e storia collettiva
Springora e F. Melandri mostrano come le storie individuali possano far emergere una memoria collettiva, offrendo uno sguardo profondo sulla trasmissione, l’identità e il potere della letteratura nel interrogare il passato e le sue ripercussioni nel presente. Un incontro essenziale per comprendere la forza del racconto familiare nella grande Storia. Dialogo tra autrici moderato da Julie Lesnoff e Claudio Milanesi. Accesso su prenotazione.
Dalle 17:30 alle 19:00 – Inaugurazione della Biennale di Aix
Per prenotare : https://www.eventbrite.com/e/billets-effets-reels-festival-litteraire-des-histoires-vraies-1985408141196?aff=oddtdtcreator