Dal 23 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027
BIENNALE DES IMAGINAIRES NUMÉRIQUES 2026
RESISTENZE, HACKTIVISMO, APPROPRIAZIONI E TATTICHE ARTISTICHE NELL’ERA DIGITALE
Fondata nel 2018, la Biennale des Imaginaires Numériques esplora le relazioni tra arte, tecnologie e società attraverso le opere di artisti francesi e internazionali.
L’Istituto sostiene la partecipazione dell’artista italiano Paolo Cirio con l’opera OBSCURITY, un’installazione video.
Nell’ambito della mostra «Disobbedire nell’era digitale», presso la Friche la Belle de Mai (R4), Marsiglia.
Orari: dal mercoledì alla domenica, dalle 14:00 alle 19:00.
L’opera è composta da oltre quindici milioni di fotografie segnaletiche di persone arrestate negli Stati Uniti. Obscurity esplora l’etica dell’informazione e le implicazioni emotive di una reputazione negativa esposta pubblicamente su Internet.
Oltre a documentare il fenomeno della detenzione di massa, a configurarsi come un esperimento sociale e un’azione di hacking performativo, il progetto ha portato l’artista a elaborare la proposta di una politica di tutela della privacy online, denominata «Right to Remove». Questa iniziativa sostiene il diritto legale alla rimozione delle informazioni personali dai motori di ricerca, adattando il principio del «diritto all’oblio» al contesto statunitense.